lunedì 2 dicembre 2013




TRUDDHI: una perla nel cuore della Valle d’Itria


Fra le attrazioni più invidiate della nostra regione, non ci sono soltanto i trulli, il mare e l’ottima gastronomia pugliese. Un posto d’onore merita anche l’ospitalità proverbiale degli abitanti di questa terra incantevole.


Se state pianificando un viaggio in Puglia, allora, non potete non concedervi una sosta a Truddhi. Un luogo da sogno non solo per la sua architettura, un complesso di trulli residenziali finemente ristrutturato, ma anche per la squisita ospitalità e la gentilezza dei suoi proprietari.


Appena arrivati, infatti, sarete accolti dalla famiglia Maggi, che qui risiede da più generazioni, e ha trasformato l’amata casa dei nonni in comodi e accoglienti appartamenti a trulli dotati di tutti i servizi per il vostro relax.

 
Dicono di Truddhi


“Anche se il nostro soggiorno è stato breve,siamo molto soddisfatti. I trulli sono molto belli, i proprietari molto ospitali, gentili e disponibili; è tutto molto pulito ed il posto è ben tenuto. Merita tutto davvero. Speriamo di ritornare!”  Famiglia Magrini



“If you are planning to go the touristic areas (zoo safari, alberobello, etc.) in this region don't look for other hotels. It worths every penny you paid. Family operated, extremely clean, perfectly designed rooms (trullo type) and in the mid of tranqulizing nature and little village. Thanks again to the owners...”





Contatti


TRUDDHI - S.P. 226 C.da Trito, 161 Locorotondo (Ba) 


Per info e prenotazioni:

+390804431326 – 3391147261 – 3926212284



TRUDDHI è partner dell’evento “Femi Temowo in Puglia” – www.liolaeventi.it.#autunnoliola2013







venerdì 29 novembre 2013

///There is a country ///
Aspettando Femi Temowo in Puglia - Dicembre 2013 #autunnoliola2013





"Cercherò di mettere in musica i due discorsi chiave pronunciati dai due leader delle frazioni in lotta: l'annuncio della secessione data dal colonnello Emeka Ojukwu, il leader del Biafra, e il famoso 'No Victor No Vanquished' ('Né Vincitori né vinti') contenuto nel discorso del generale Yakubu Gowon alla fine della guerra. Le parole di questi discorsi saranno messi in musica, si spera con le registrazioni originali delle trasmissioni radio dei discorsi stessi.


Ci sono due poesie, scritte da Chinua Achebe e pubblicate come parte integrante del libro citato in precedenza ("There was a Country"), che metterò in musica. 
In precedenza, avevo sperato di essere in grado di chiedere al grande Chinua Achebe in persona di leggere alcune delle sue poesie incidendo la registrazione all'interno di questo album, ma purtroppo l'autore è scomparso a marzo di quest'anno. La sua morte è una grande perdita per il mondo intero e, ancor di più adesso, spero di essere in grado di utilizzare le sue poesie e il suo libro nel rispetto dello spirito originario, in omaggio a lui e a tutto ciò che rappresentava. 



Sono particolarmente commosso anche dalla storia del compianto Christopher Okigbo, considerato da molti uno dei migliori poeti della Nigeria, ho anche deciso di creare una melodia e l'armonia di una delle sue grandi opere poesie, 'Distanze'."


Femi Temowo

lunedì 25 novembre 2013

/// Femi guitar ///
Aspettando Femi Temowo in Puglia - Dicembre 2013 #autunnoliola 2013


La chiatarra di Femi Temowo è davvero uno spettacolo! Naturalmente,
perché a suonarla è il tocco inconfondibile di questo artista, ritenuto da molti uno dei migliori chitarristi in Europa.

Ma non solo...Il suo strumento ha tutta una storia da raccontare: si tratta di una chitarra semiacustica, una Gibson per la precisione, il top per gli appassionati del settore.

Quando qualcuno decise di mettere la spina alle chitarre, permettendo finalmente a questo strumento di essere amplificato e  suonare a volumi decisamente più alti che quelli acustici, il primo risultato fu proprio la chitarra semiacustica. Uno strumento dalla cassa vuota, non piena come sarà per le chitarre elettriche del rock (le stratocaster Fender, per intenderci) ma dal suono morbido e vicino alle sonorità della chitarra classica.

Oggi le chitarre semiacustiche sono le regine incontrastate dell'improvvisazione Jazz proprio per la profondità e robustezza del suono che riescono a produrre.

Siamo curiosi di ascoltare i miracoli delle dita di Femi su questo strumento!

venerdì 22 novembre 2013

/// There  is a country ///
Aspettando Femi Temowo in Puglia - Dicembre 2013 #autunnoliola2013


"Voglio esplorare alcune delle forme popolari degli stili musicali nigeriani in voga durante la Guerra dell'epoca, alla fine degli anni sessanta, e mescolarli alle forme della moderna improvvisazione jazz.




In particolare, richiamerò le sonorità della musica Highlife - sia della parte occidentale che di quella orientale della Nigeria - e anche altri stili popolari come la musica Apala.

Anche l'Afro-Beat era una forma che aveva cominciato a emergere da questo periodo in Nigeria.

Io credo che la fusione di questi stili con moderna improvvisazione jazz sia qualcosa che può produrre musica molto interessante, di elevato spessore artistico e slancio emotivo. 

martedì 19 novembre 2013

/// There is a country ///
Aspettando Femi Temowo in Puglia - Dicembre 2013 #autunnoliola2013


Questo progetto si ispira all'ultimo libro di Chinua Achebe 'There was a country'; un libro di memorie dedicato alla guerra civile nigeriana.

"Da ragazzino mio padre mi ha raccontato molte storie sulle gesta della sua unità durante la guerra. Anche se sono stato molto affascinato da alcuni dei suoi racconti e terrorizzata dai dettagli di altri, è stato solo dopo diversi anni che li ho veramente collegati a questo evento estremamente significativo nella storia della Nigeria.

A metà del libro di Chinua Achebe, mi sono sentito in dovere di contribuire con qualcosa di musicalmente/artisticamente significativo al suo racconto.

Avevo bisogno di contribuire ad aumentare la conoscenza di questi eventi storici, nel modo migliore e più adatto a me, cioè con l'uso delle moderne musicalità jazz unite alla mia conoscenza approfondita della musica folk dell'Africa occidentale.

In quel momento è nata l'idea di questo nuovo lavoro. Un progetto che, pur nascendo dalla storia della guerra del Biafra, riguarda tutti noi. Voglio esplorare l'esperienza umana che nasce dall'atrocità di una guerra come questa.

Per questo, 'There is a country' non è un'operazione a sfondo politico, ma un viaggio artistico che dimostra come l'arte sappia aiutarci a comprendere e contemplare anche il più odioso degli eventi storici."

Femi Temowo

giovedì 14 novembre 2013

 /// There is a country ///
Aspettando Femi Temowo in Puglia - Dicembre 2013 #autunnoliola2013


Prendete l'intera tradizione folk del West Africa, fondetela alla grande produzione Blues, Gospel, Jazz e Pop di tutto il pianeta. Aggiungete l'eleganza di un musicista, compositore e cantante come Femi Temowo...

Il risultato è un progetto unico e irripetibile, "There is a Country", una piattaforma musicale che punta a unire artisti provenienti da ogni angolo del mondo per raccontare una delle pagine più tragiche del grande continente africano, la guerra civile in Nigeria (1967-70).

Il padre di Femi ha combattuto in questo terribile conflitto, noto anche come Guerra del Biafra. I racconti drammatici di quella stagione storica sono stati lo spunto per avviare un'iniziativa incredibile...

E' lo stesso Femi a parlarci dell'idea che anima il suo nuovo progetto musicale.





domenica 13 ottobre 2013


/// Femi Temowo in Puglia – Dicembre 2013 /// 



Femi Temowo è un chitarrista jazz inglese, cantautore, arrangiatore e produttore musicale di origine nigeriana. La rivista Time Out Magazine lo ha definito come "uno dei migliori e più ricercati chitarristi d'Europa". E' stato recentemente nominato per il Best Jazz Act MOBO Award (2012).

Prima di intraprendere la carriera da solista con il suo disco d'esordio (Quiet Storm 2006), è stato direttore artistico e chitarrista ufficiale di AMY WINEHOUSE per due anni (2004-2005). Ha collaborato, fra i tanti, anche con Andrea Bocelli, George Benson, Soweto Kinch, Courtney Pine e The Roots.

Il suo secondo album, Orin Meta (2011), è un viaggio attraverso l'antica tradizione musicale della sua terra d'origine, la Nigeria, compiuto attraverso la potenza espressiva della sua chitarra jazz e dei suoi arrangiamenti originali. Un vero successo di critica in Inghilterra.

Sarà lui il primo ospite di #autunnoliola2013. Seguici sulla nostra pagina FB o sul sito www.liolaeventi.it